EGPA: prevenire il danno, cambiare il percorso Dalla complessità multisistemica al controllo di malattia: il contributo di mepolizumab nella protezione d’organo e nella CRSwNP
Il paziente reumatologico presenta un rischio significativamente aumentato di infezioni, complicanze e danno cumulativo, condizionati sia dalla malattia di base sia dai trattamenti immunosoppressivi.
Per questo motivo, una strategia che integri prevenzione, monitoraggio e gestione ottimale è oggi raccomandata dai principali documenti di indirizzo clinico.
In questo terzo ed ultimo incontro, intitolato “EGPA: prevenire il danno, cambiare il percorso. Dalla complessità multisistemica al controllo di malattia: il contributo di mepolizumab nella protezione d’organo e nella CRSwNP”, si approfondiranno le principali criticità ancora aperte nella gestione dell’EGPA, con particolare attenzione alla complessità multisistemica della patologia, al rischio di danno d’organo e alla necessità di un approccio multidisciplinare integrato.
Saranno presentati aggiornamenti clinici e strumenti pratici per favorire la diagnosi precoce, interpretare il ruolo dell’eosinofilia nel danno d’organo e identificare i pazienti candidabili al trattamento con mepolizumab, primo biologico anti-IL-5 approvato per questa patologia, con indicazione anche in condizioni frequentemente associate quali asma severo e CRSwNP.
Relatori:
Prof. Andrea Doria
Università degli Studi di Padova - AOU di Padova - Presidente SIR
Prof. Roberto Padoan
Università degli Studi di Padova - AOU di Padova, Padova
Prof. Eugenio De Corso
Università di Perugia – Azienda Ospedaliera di Perugia, Perugia
Agenda:
| 17:00 - 17:10 | Introduzione & Benvenuto Prof. Andrea Doria, Esponente GSK |
| 17:10 - 17:40 | EGPA: riconoscere la complessità per prevenire il danno d’organo Prof. Roberto Padoan |
| 17:40 - 18:10 | EGPA e CRSwNP: il valore di mepolizumab 300 mg tra evidenze e pratica clinica Prof. Eugenio. De Corso |
| 18:10 - 18:30 | Discussione guidata, Q&A e take-home messages Modera: Prof. A. Doria |
L’evento è stato debitamente comunicato al competente ufficio dell’AIFA, nei termini e con le modalità stabiliti dall’art. 124, co. 1 del D.Lgs 219/06 e successivi provvedimenti attuativi, ed è conforme ai requisiti stabiliti dal vigente Codice Deontologico Farmindustria. Non sono previste spese di ospitalità.
PM-IT-BEL-WCNT-260001 - Giugno 2026